Nei cicli di sterilizzazione dei liquidi, la fase di discesa della temperatura rappresenta frequentemente il principale collo di bottiglia dell’intero processo. Un raffreddamento lento o passivo non incide soltanto sulla durata del ciclo, ma può compromettere l’integrità del contenitore e la stabilità del prodotto stesso.

L’opzione KX52, sviluppata da Fedegari per le proprie autoclavi, risponde a queste criticità introducendo un sistema di raffreddamento attivo basato sull’azione combinata di scambiatori di calore a piastre e ventilazione interna forzata, garantendo una rimozione rapida e controllata dell’energia termica accumulata dal carico e dalla camera.

I benefici operativi dell’opzione KX52

Rispetto alle metodologie di raffreddamento naturale, l’adozione dell’unità KX52 garantisce vantaggi diretti sulla qualità del processo:

  1. Riduzione dei tempi ciclo e stabilità termica: l’accelerazione del raffreddamento aumenta la produttività e migliora l’uniformità termica, riducendo i gradienti tra il centro e la periferia del carico.
  2. Gestione della contropressione: in presenza di contropressione — indispensabile per evitare deformazioni, collassi o perdite nei contenitori sigillati — il raffreddamento naturale risulta inefficace. KX52 integra l’alimentazione d’aria per la contropressione, mantenendo stabile l’equilibrio meccanico tra l’interno del contenitore e l’ambiente di camera lungo tutta la fase.
  3. Tutela del prodotto: un abbassamento termico rapido evita il sovra-trattamento dei liquidi, riducendo il rischio di degradazione chimica o fisica e contenendo le perdite di prodotto in contenitori aperti, semi-aperti o termosensibili.

Questa tecnologia risulta particolarmente indicata per la sterilizzazione di soluzioni acquose, tamponi, terreni di coltura e liquidi confezionati in flaconi, sacche o contenitori plastici sensibili.

Progettazione igienica e manutenzione del sistema

Dal punto di vista costruttivo, l’architettura di KX52 privilegia la drastica riduzione dei punti di usura e l’assenza di contaminazione nei processi regolati:

  • Trascinamento magnetico stagno: il motore non richiede manutenzione ordinaria né ingrassaggio. Basandosi su un accoppiamento magnetico, non vi sono organi meccanici in movimento che attraversano le pareti della camera. Ciò elimina i punti di attraversamento dinamici, rendendo il kit stagno.
  • Materiali igienici: l’alloggiamento del perno di trascinamento è supportato da due cuscinetti sanitari in PEEK con sfere in ceramica, progettati da Fedegari per resistere a cicli di sterilizzazione ripetuti senza rilasciare particolato o residui sul carico.
  • Geometria ed ergonomia: la campana del gruppo di trascinamento sporge all’esterno della camera evitando la formazione di spazi morti interni. Lo scambiatore di calore è posizionato al di sotto del profilo del coperchio e protetto da una piastra forata. Le parti strutturali sono realizzate in acciaio inossidabile AISI 304 o AISI 316L, con guarnizioni a lunga durata sostituibili periodicamente.

Troubleshooting e importanza della qualità dell’acqua

Pur non richiedendo una manutenzione programmata continuativa, la continuità operativa dell’unità KX52 dipende direttamente dalla qualità dell’acqua di raffreddamento utilizzata nello scambiatore di calore.

Parametri critici dell’acqua di raffreddamento

Un elevato contenuto di sali disciolti può trasformare lo scambiatore in un punto di cristallizzazione, provocando la riduzione o il blocco del flusso del fluido. La prevenzione mediante il trattamento adeguato dell’acqua è la misura principale per evitare la sostituzione correttiva del componente.

Diagnostica e punti di attenzione:

  • Perdite di tenuta della camera: possono essere causate dalla foratura dello scambiatore (rilevabile da perdite di liquido o aria attraverso lo scarico), da usura delle guarnizioni tra scambiatore e coperchio, o dalla guarnizione del trascinamento magnetico.
  • Degrado dei cuscinetti: un’usura progressiva del sistema di trascinamento magnetico si manifesta con vibrazioni anomale della ventola. In questo caso, il modulo richiede la sostituzione dell’intero gruppo di trascinamento.

Valitek: Partner Ufficiale Fedegari per la Qualifica e la Manutenzione

In ambito farmaceutico e industriale, la presenza dell’unità KX52 rafforza la governance del raffreddamento. Come partner ufficiale e centro autorizzato Fedegari, Valitek assicura che le potenzialità di questa tecnologia vengano espresse al massimo delle loro prestazioni fisiche e normative.

Dimostrare tramite la qualifica dell’autoclave (IQ/OQ/PQ) curata da Valitek che i parametri di temperatura, pressione e contropressione sono gestiti senza derive rappresenta la base metrologica indispensabile per poterne validare il processo di sterilizzazione in ottica GMP.

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